Familiari
Il cancro colpisce tutta la famiglia del paziente. Spesso è fonte di enorme stress, soprattutto quando i parenti pretendono troppo da loro stessi e vogliono che tutto sia sempre perfetto. Tutte le persone coinvolte devono proteggersi dal rischio di sovraccarico e prendersi pause per rifare il pieno di energie.
Il cancro colpisce anche i propri cari
© KLS
Il cancro sconvolge la vita quotidiana. Molte cose devono essere riorganizzate e non è facile cambiare abitudini. Non si senta in colpa se accusa fatica o non sa più come gestire la situazione. Chieda aiuto alla sua lega cantonale contro il cancro, ai servizi sociali o allo Spitex.
Ne parli con il familiare malato, con gli amici e con le altre persone del suo ambiente, per esempio il datore di lavoro. Non esiti a porre domande all’équipe curante.
Chieda al malato di cosa ha bisogno e rispetti la sua volontà.
Sin dall'inizio cerchi di ritagliarsi regolarmente dei momenti da dedicare solo a se stesso/a. Una persona riposata è molto più utile al malato di una persona esausta perché fa troppo.
Accettare le proprie emozioni
Una diagnosi di cancro risveglia emozioni di vario tipo, anche apparentemente inopportune. Vale sia per il malato che per i suoi familiari.
- Accetti queste emozioni senza vergognarsi.
- Se le riesce difficile, ne parli con la sua lega cantonale contro il cancro o con l’équipe curante. Anche per i familiari c’è una vasta offerta di servizi di sostegno.
- Cerchi valvole di sfogo per le sue emozioni negative, pratichi attività che le fanno bene. Può ad esempio essere molto utile fare sport, passeggiare, ascoltare musica, andare a ballare o scrivere.
Oasi nella quotidianità
Cerchi di vivere insieme al paziente dei bei momenti e di allontanare per qualche tempo la malattia dai pensieri. Parli con il malato dei vostri desideri reciproci; forse qualcuno si rivela realizzabile. Non dimentichi di pianificare anche degli eventi da godersi da solo/a, per ricaricare le batterie.
Parlare della morte
Il cancro è strettamente legato alla questione della morte, indipendentemente dal decorso positivo o negativo della malattia. Quindi non impedisca al malato, se lo desidera, di affrontare il tema della morte e del morire. Se le speranze di guarigione svaniscono, le può venire in aiuto un
team di cure palliative appositamente istruito a trattare questi casi.
Si lasci consigliare
- dall'équipe curante,
- dalla sua Lega cantonale contro il cancro,
- dalla Linea cancro: 0800 11 88 11,
- incontri altre persone nella sua stessa situazione su: www.forumcancro.ch,
- l’opuscolo «Accompagnare un malato di cancro» è dedicato ai molti problemi che si presentano ai familiari e dà molti consigli sul modo di affrontarli.