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Problemi con l’alimentazione

Molti malati di cancro soffrono di problemi di alimentazione e disturbi digestivi. Diverse misure permettono di lenire questi problemi.
Quando sono sottoposti ad una terapia molti pazienti hanno difficoltà a mangiare
Quando sono sottoposti ad una terapia molti pazienti hanno difficoltà a mangiare
© KLS
A seconda del tipo di cancro e della terapia, i disturbi possono essere più o meno gravi: perdita dell’appetito, nausea,
meteorismo, diarrea/costipazione, difficoltà di masticazione, difficoltà di deglutizione, infiammazione dolorosa della bocca e della gola.  
Le difficoltà nell’alimentarsi possono avere delle conseguenze
Nel corso di una malattia, l’apporto sufficiente di sostanze nutritive e di energia è particolarmente importante per l’organismo. In caso contrario si registrano perdite di peso e fenomeni di carenza, come per esempio un sistema immunitario indebolito. Tale situazione può a sua volta provocare una peggiore guarigione delle ferite, una maggiore predisposizione alle infezioni e maggiori effetti collaterali delle terapie.

I pazienti che soffrono di problemi di alimentazione dovrebbero farsi consigliare. Le consulenze nutrizionali prescritte dal medico sono pagate dalla cassa malati.
Integratori dietetici e preparati vitaminici
Determinati alimenti e additivi alimentari, come per esempio i preparati vitaminici, possono influire sulla terapia. Anche per questo motivo si dovrebbe discutere la dieta con uno specialista o con il medico.
Un paio di consigli
È praticamente sempre possibile mitigare le difficoltà di alimentazione. A volte basta poco per ottenere buoni risultati:
  • Mancanza d’appetito? Fare spuntini ricchi di calorie e piccoli pasti distribuiti nell’arco della giornata.
  • Avversione per determinati alimenti? Consumare cibi neutri come pane, riso, patate o pasta.
  • Difficoltà di deglutizione? Mangiare purè di patate o verdure passate, aggiungendo eventualmente dello yogurt.  
Quando proprio non va
Quando per un lungo periodo di tempo non è possibile coprire in modo naturale il fabbisogno di sostanze nutritive, si può ricorrere ad un’alimentazione artificiale. Si distinguono due forme di alimentazione artificiale:
  • l’alimentazione enterale: gli alimenti vengono introdotti mediante una sonda direttamente nello stomaco o - più raramente - nell’intestino tenue.
  • l’alimentazione parenterale: le sostanze nutritive vengono infuse direttamente per via venosa o arteriosa.  
Si faccia consigliare

Da scaricare:
Difficoltà di alimentazione legate al cancro Una guida per malati e familiari
48 pagine, 2005
Opuscolo
pdf, 1.08 MB